Kunstresidenz

 

Elenk’art - dp

Veit-Johannes Stratmann

 

Elenk’art

01 12 - 3 12 2014

 

 

Verein Düsseldorf / Palermo

ELENK’ART freut sich, den Beginn der Kunst-Residenzen des Malers Veit-Johannes Stratmann in Palermo, präsentieren zu können.

Die mit dem Verein Düsseldorf –Palermo e. V. (DP) organisierten Residenz vornimmt, die zwei geographisch ferne Kunstszenen von Palermo und Düsseldorf durch das Hineinversetzen und die Interaktion zwischen der Stadt von Palermo und ihrem Kulturzusammenhang und dem Künstler Veit-Johannes Stratmann in Dialog zu bringen.


Mittel des Dialogs wird die Malerei, deren Stratmann als einer der interessantesten Vertreten des Landes Nordrhein Westfalen gilt.

In dem Zeitraum der Residenz wird der Künstler die Möglichkeit haben, die malerische Kunstszene von Palermo und Sizilien erleben und vertiefen und gleichzeitig diese Auseinandersetzung durch die vor Ort realisierten Werke zu äußern.

Die Malerei war ein der entscheidenden Parameter, mit denen das Jurorengremium den Künstler Stratmann ausgewählt hat.

Diesem Gremium gehörten in diesem Jahr Michael Kortländer (Vorsitzender des Vereins zur Veranstaltung von Kunstausstellungen e.V. von Düsseldorf und Gründer des Austausches Düsseldorf –Palermo ) Francesco Galvano (Präsident von Elenka s.p.a.) und Dr. Alessandro Pinto (Mitglieder des Verein Düsseldorf –Palermo e. V. und Kurator der Residenzen) für die Vorstände an.

Die Residenz ELENK’ART-DP findet in dem Monat Dezember 2014 in Palermo statt. Während der Residenz steht ein Atelier in dem Partanna Mondello Bezirk dem Künstler für diesen Zeitraum zur Verfügung, und dazu wird er mit den verschiedenen Generationen von Palermitaner und Sizilianer Malern, mit der Kunstakademie Palermo und mit anderen Kunstorten in Kontakt gesetzt.

 

01 12- 3 12 2014

ELENK’ART è lieta di comunicare l’inizio della residenza d’artista di Veit-Johannes Stratmann a Palermo. La residenza, organizzata con la collaborazione del Verein Düsseldorf –Palermo e. V., si propone di avvicinare due realtà artistiche geograficamente distanti (Palermo e Düsseldorf) attraverso il dialogo, l’immedesimazione e l’interazione tra la città di Palermo, la sua scena culturale e l’artista tedesco attivo a Düsseldorf Veit-Johannes Stratmann.

Mezzo privilegiato di questo avvicinamento è la pittura di cui Stratmann è uno dei più interessanti esponenti della regione nord renana.

Nel periodo della residenza l’artista tedesco avrà occasione di conoscere e approfondire la scena pittorica palermitana e siciliana e allo stesso tempo di esprimere questo contatto nelle opere realizzate a Palermo.

La pittura infatti è stata uno dei parametri discriminanti che la giuria - composta da Francesco Galvagno (Presidente di Elenka s.p.a.), Michael Kortländer (Presidente del Verein zur Veranstaltung von Kunstausstellungen e.V. di Düsseldorf e promotore dello scambio Düsseldorf - Palermo) e Dr. Alessandro Pinto (membro del Verein Düsseldorf -Palermo e. V. oltre che curatore della Residenza) - ha preso in esame nella selezione dell’artista che parteciperà alla prima edizione delle residenza d’artista ELENK’ART-DP che si svolgerà a Palermo dall’1 al 31 dicembre 2014.

Durante la residenza l’artista, oltre ad avere a disposizione un atelier nella zona di Partanna Mondello, verrà messo in contatto con le diverse generazioni di pittori palermitani, con l’Accademia di Belle Arti di Palermo, e con le differenti realtà artistiche cittadine.

 

 

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http://www.duesseldorfpalermo.com/kunstresidenz-elenkart-dp/


 

 

Elenk'art Residenza

 

Düsseldorf-Palermo 2014

 

È durata poco meno di un mese la residenza palermitana di Veit-Johannes Stratmann, nata dalla collaborazione tra Elenka e il Verein Düsseldorf – Palermo. Le impressioni, le riflessioni e le emozioni suscitate sono state numerose. Stratmann fin dal primo giorno si è mostrato subito interessato al multiforme mondo palermitano fatto soprattutto di volti ed espressioni che in qualche modo hanno fornito l’input per questa sua esperienza: una trentina di visi, infatti, è stato il risultato di questo incontro.

Quello di Stratmann è stato un lavoro incessante, fisico e corposo che non si è limitato alla semplice rappresentazione realistica di facce più o meno riconoscibili, ma ha tentato anche di cogliere l’energia e la forza che questi celano dietro folte barbe, lunghi capelli e profondi occhi. È proprio l’artista a spiegare come siano stati il vigore e la potenza degli isolani a colpirlo così intensamente da volerli dipingere. Vigore e potenza che non compaiono e traspaiono solo nei ritratti, ma che si colgono anche nel modo in cui è stato usato il colore e scelto il legno come supporto pittorico.